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Attività in Italia
“Ero straniero e mi avete ospitato” (Mt 25,35) Il fenomeno migratorio rappresenta il più vasto movimento di persone del nostro tempo. Le migrazioni sono una conseguenza dei forti squilibri sociali ed economici del pianeta, ma, rappresentano anche l'opportunità di una conoscenza reciproca e sono un'occasione di dialogo e comunione. Le comunità di tutto il mondo sono caratterizzate dai mille volti dell'altro e la diversità è ormai un elemento comune a molti paesi. In tale contesto è necessario guardare alla comunità mondiale con occhi diversi: una comunità di popoli a cui sono destinati i beni della terra in una prospettiva del bene comune universale.
Povertà estreme Il IV Rapporto sulle Povertà in Umbria afferma che l'8% delle famiglie umbre vive sotto la soglia di povertà. Particolare attenzione merita la povertà dei minori che nascendo in una famiglia povera non posseggono gli strumenti per tutelarsi e uscire da tale condizione. La ricerca ha evidenziato anche un'incidenza di povertà estrema: situazioni di grave disagio socio-economico in cui vengono a mancare i beni primari: denaro, casa, cibo, vestiti, etc. La povertà estrema non è fatta solo di immigrati, perché per un terzo colpisce anche gli italiani con un'età media di 42 anni (39 per gli immigrati). Non riguarda soltanto persone sole, perché invece quasi la metà è composta da coniugati. Non è prerogativa dei “senza fissa dimora”, visto che l’85% ha un domicilio stabile. Non colpisce solo le persone bassamente scolarizzate, in quanto oggi si insinua anche fra coloro che hanno un livello di istruzione medio o alto. La povertà va assumendo sempre più differenti connotazioni, andando ad intaccare tutti gli aspetti della vita dell'individuo. In questo scenario, l'UVISP-Assisi ha attivato una serie di interventi di contrasto alla povertà e alla povertà estrema (distribuzione di alimenti, mobili e vestiti, orientamento ai servizi del territorio) per tutti coloro che vivono situazioni di disagio socio-economico. La crisi economica e l'emergenza lavoro che caratterizzano questo momento storico, inoltre, hanno aumentato il rischio di oltrepassare la soglia di povertà e le richieste di aiuto da parte delle famiglie sono rapidamente aumentate. L'avvicinarsi al baratro della povertà estrema porta con se' anche problemi di tipo psicologico e di devianza sociale a discapito soprattutto dei minori che essendo fragili ed indifesi, subiscono tutte le conseguenze di un contesto familiare che non li sostiene. A tale proposito l'UVISP-Assisi ha deciso di sostenere soprattutto le famiglie che hanno perso il lavoro, quelle con minori a carico e le donne sole in attesa di un figlio non trascurando le altre categorie a rischio di povertà e di emarginazione sociale.
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