I bambini sono il futuro del mondo. Affinché tale futuro possa essere positivo è necessario che il diritto fondamentale dell'istruzione sia garantito a tutti, contrastando l'analfabetismo, motore di povertà, sfruttamento e oppressione.
L'adozione a distanza interviene prima di tutto affinché i bambini possano accedere all'istruzione scolastica e migliorare la propria vita, continuando a vivere tra i loro affetti, secondo le tradizioni e la cultura locali.
Non dobbiamo essere indifferenti rispetto al dramma dell'infanzia negata (bambini e bambine soldato, sfruttamento sessuale, lavoro minorile, tratta dei minori, vendita di organi) ed è compito di tutti quello di sensibilizzare la nostra società a questa problematica.
L'adozione a distanza non è un gesto per la sussistenza di bambini, ma significa:
- garantire lo studio: spesso i genitori non hanno mezzi per mandare i propri figli a scuola e sono costretti a portarli con sé a lavorare per sopravvivere, grazie al contributo delle famiglie adottanti si offre un'alternativa ai bambini e alle loro famiglie.
- dare il proprio affetto: il sostegno economico è solo una parte della relazione di aiuto e di amicizia che si instaura tra i bambini e le famiglie italiane che li adottano a distanza. Per i bimbi che vivono nelle aree povere del mondo, sentirsi amati ed accompagnati nella loro crescita, è importante per affrontare le difficoltà quotidiane.
- creare uno scambio culturale: la relazione che si instaura attraverso lo scambio di lettere aumenterà la conoscenza reciproca; sia i bambini che le famiglie adottanti avranno l'opportunità di conoscere realtà, modi di vivere e di pensare diversi, di arricchirsi nel confronto con l'altro.